De strata francigena novissima
Newsletter del Centro Studi Romei di Firenze
Anno IX n.2 - Maggio 2013
Direttore responsabile Fabrizio Vanni

Sommario

Editoriale. Chiacchiere tante, organizzazione poca.
* The Via Francigena project should be ready in summer, but organization is inadequate. There are many leaders who chat a lot and do little or nothing.
* Via Francigena, sollte das Projekt bereit für den Sommer, aber die Organisation ist unzureichend. Es gibt viele Führer, die viel chatten und wenig oder gar nichts machen.


Attività del Centro Studi Romei
1. Marco Gamannossi presenta il suo volume sulla Badia di Settimo.
* Presentation of the book by Marco Gamannossi about the Abbey of Settimo, near Florence.
* Einladung zur Präsentation des Buches von Marco Gamannossi über den Abtei von Settimo, in der Nähe von Florenz.
2. Convegno "Tra due romee" in Val d'Orcia.
* Two-day conference "Between two romee routes", in Monticchiello (June 7th) and in the Abbey of Spineta (June 8th), both near Siena.
* Einladung zur Konferenz "Zwischen zwei Romwege" am 7. und 8. Juni in Montichiello und der Abtei von Spineta in der Nähe von Siena.
3. Termalismo e pellegrinaggio.

* Hydrotherapy and pilgrimage. The Centro Studi Romei is looking for supporters to publish a series of books on this subject.
* Hydrotherapie und Wallfahrt. Das Centro Studi Romei ist für Anhänger suchen, um Bücher zu diesem Thema zu veröffentlichen.
4. In attesa degli Atti del Convegno di Venezia.
* As promised, the proceedings of the conference held in Venice about the Teutonica medieval route are in printing. The via Teutonica (or "de Alemannia") through the Brenner Pass reached Treviso and Venice. Coming in Tuscany through the Alpe di Serra Pass, it touched Arezzo, the Chiana valley, Orvieto until Montefiascone, where it joined to the via Francigena. We apologize with our friends for being late.
* Die versprechende Akten der Konferenz in Venedig über die Teutonica mittelalterlichen Route sind in Druck. Die Teutonica (oder „de Alemannia“) vom Brennerpass ging nach Treviso und Venedig. Kommend in der Toskana durch den Alpe di Serra Pass berührte Arezzo, das Chiana-Tal, Orvieto bis Montefiascone, wo es mit der Via Francigena beigetreten. Wir entschuldigen uns für die Verspätung.


Editoriale.
Chiacchiere tante, organizzazione poca.
L'estate si avvicina. Dovrebbero già essere chiari e completi i programmi delle azioni estive da proporre a chi decide di percorrere la via Francigena e le altre strade storiche.
Per quel poco che il Centro Studi Romei conosce degli "arcana imperii" francigeni, ci sarà una kermesse che farà da contenitore generico, e per il resto, ognuno per sé e Dio per tutti.
Corre spontanea la domanda: che ci stanno a fare coloro che si fregiano di ruoli organizzativi e gestionali?
Anni fa, proposi le "Veglie Francigene" e l'Associazione Attuttambiente provò, con discreto successo, a realizzarle in Toscana.
Mi irritai solo sul fatto che gli appuntamenti nelle singole località non seguivano in successione temporale le tappe della via Francigena, come doveva essere nell'idea primigenia, consentendo a coloro che avessero voluto spendere le proprie ferie nel tratto toscano di seguirli tutti, magari a piedi, un giorno dopo l'altro.
Mi fu spiegato che, per mettere d'accordo i singoli organizzatori, ci sarebbe voluto un santo.
Prendiamo atto che siamo in Italia, ma ritengo che, per far vivere una strada storica, ci vogliano organizzazione e partecipazione, e che le singole località dovrebbero sentire come un privilegio e un onore essere ammesse a un programma che dovrebbe avere regole precise e funzionali allo sviluppo della strada stessa nella coscienza di tutti gli attori coinvolti.
Ora che sembra esserci un comune sentire tra tutti coloro che, a diverso titolo, vantano meriti francigeni, il criterio imperativo dovrebbe essere l'organizzazione.
Altrimenti la via Francigena diventa una brutta copia della nostra politica, dove ci si distrugge per la sovrabbondanza di capi e capetti, chiacchieroni e inconcludenti.
Facciamo in modo che la via Francigena e le altre strade storiche abbiano una sorte migliore.
Fabrizio Vanni
Segretario scientifico del Centro Studi Romei

Attività del Centro Studi Romei.

1. Presentazione del volume di Marco Gamannossi a Scandicci. Marco Gamannossi collabora ormai da alcuni anni con il Centro Studi Romei. Il suo campo di indagine prediletto è la storia dell'architettura medievale.
Ha deciso di raccogliere in volume i suoi studi sulla Badia di Settimo, monumento romanico insigne a sud ovest delle mura di Firenze, eretto dalla potente famiglia cadolingia alla fine del secolo X.
Il suo volume sarà presentato nel Teatro Studio di Scandicci, mercoledì 29 maggio prossimo venturo alle 21.
Qui troverete l'invito alla serata, aperta a tutti gli Amici del Centro Studi Romei.

2. Convegno "Tra due romee" in Val d'Orcia.
Lo sforzo per far conoscere tutte le vie di pellegrinaggio, e non consentire che si creda che solo la via Francigena portasse a Roma nel medioevo, da qualche anno è cura del Centro Studi Romei.
In questo sforzo, si inserisce anche il Convegno che si celebrerà il 7 giugno a Monticchiello e l'8 giugno all'abbazia di Spineta (Sarteano).
I relatori saranno Renato Stopani, Patrizia Turrini, Fabrizio Vanni, Marco Gamannossi, Giovanna Casali, Luciano Bassini, Gianni Bergamaschi, Donatella Ciampoli, Francesco Salvestrini, Maria Mangiavacchi ed Enrico Gori.
Qui trovate il programma.

3. Termalismo e pellegrinaggio. I due lavori di Renato Stopani su termalismo e pellegrinaggio (I "tepidi lavacri" del 1995 e "Termalismo e vie di pellegrinaggio" uscito come numero monografico della nostra rivista ai primi di quest'anno) non esauriscono il fenomeno del termalismo nel medioevo.
Danno un utile e sostanziale inquadramento del problema, ma potrebbero essere la premessa per agili volumetti monografici che affrontino, caso per caso, le località in cui si riscontra un termalismo storico.
Proponiamo quindi alle località termali del centro nord di farci da sponsor per questa collana di ricerche mirate, il cui tema sarà appunto il legame tra termalismo e percorsi medievali.
Una collana originale a costi contenuti, perché noi del Centro Studi Romei vogliamo fare e quindi non siamo esosi.

4. Atti del convegno di Venezia sulla via Teutonica. Avevamo promesso che in questo numero avremmo presentato gli Atti del Convegno di Venezia sulla via Teutonica, la sorella orientale della via Francigena, che, provenendo dalla Germania attraverso il passo del Brennero scendeva lungo la parte orientale della penisola ed entrava in Tuscia dall'Alpe di Serra e, infine, a Montefiascone (o anche prima, in val d'Orcia) si ricongiungeva con la Francigena per poi raggiungere Roma.
In realtà il ritardo non dipende dal Centro Studi Romei che ha licenziato il volume degli Atti già a gennaio. Invitiamo i nostri affezionati lettori a pazientare perché siamo in dirittura d'arrivo.


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