ARCHITETTURA PROTOROMANICA TRA VIA FRANCIGENA E VIA TEUTONICA.
Conferenze, seguite da cena, promosse dal Centro Studi Romei. Autunno-inverno 2013.
21 settembre Tuoro sul Trasimeno (ritrovo ad Arezzo uscita Autostrada)
5 ottobre Radicofani
19 ottobre Pieve di Sant'Appiano
9 novembre Castello di Porciano a Stia
23 novembre Pieve di San Vincenzo a Torri
7 dicembre Sant'Andrea in Percussina

Programma completo delle conferenze
Per partecipare anche alla cena occorre la prenotazione come indicato nel programma.

 


Inoltre, Divo Savelli, collaboratore del Centro Studi Romei

e strenuo promotore del recupero della via Lauretana,

ci ha inviato l'invito per la mostra sulla via Lauretana,

aperta sabato 14 settembre nella chiesa di Sant'Agostino ad Asciano (Siena).

>Programma della Mostra Lauretana

 


TRA DUE ROMEE Storia, itinerari e cultura del pellegrinaggio in Val d’Orcia.
Convegno di studi 7-8 giugno
Monticchiello e Abbazia di Spineta

Il Convegno di studi affronta la centralità della Val d’Orcia nella viabilità medievale, grazie al ruolo di cerniera tra la via Francigena, ad ovest, e la via Teutonica o di Alemagna, ad est. Si metteranno in luce anche diverse specificità locali degne di approfondimento. La scelta di relatori di diverse specializzazioni consentirà di avere un quadro ad ampio raggio di un’area di passo del medioevo.
 PROGRAMMA
  • Venerdì 7 Giugno - MONTICCHIELLO - Sala Convegni “Il Granaio” dalle 10.
Saluto delle Autorità
Renato Stopani - Dalla via Francigena alla via Teu­tonica. La val dʼOrcia e i due principali itine­rari
romipeti del medioevo.
Lo snodo stradale della Tuscia meridionale alla luce delle fonti odeporiche e dell’evoluzione storica
dei pellegrinaggi romipeti. Ruoli dei diverticoli della valle dell’Orcia
.
Patrizia Turrini - La Domus di Monticchiello. Dai Teutonici ai Gerosolimitani.
Importante presenza in Val d’Orcia di due dei maggiori ordini militari ospitalieri nel medioevo: una
ricognizione attraverso le fonti e la documentazione locale superstite
. 
Le sirene bicaudate della Toscana meridionale e interpretazione, in base alle fonti, del frontone della pieve di Corsignano. Perché alla lettura di Elèmire Zolla manca un tassello chiave.
Pausa buffet
Marco Gamannossi - La chiesa prepositurale dei Santi Leonardo e Cristoforo a Monticchiello.
Legami architettonici di una chiesa e di una comunità ci raccontano scelte, affinità e influenze culturali
che si cementano prima e poi si stemperano nel corso del tempo
.
Giovanna Casali - Il romitorio di Pienza. Un Santuario ad instar del San Michele Arcangelo sul Gargano?
Una grotta, sotto il costone che limita il pianoro su cui sorge la nuova Pienza, voluta dal papa Pio II,
reca tracce di una secolare presenza eremitica. Ipotesi su un monumento poco conosciuto
.
Luciano Bassini - Il paesaggio suggerito: nebbie e fasci­nazioni di una terra di frontiera.
La Val d’Orcia raccontata dai viaggiatori serve a riflettere sull’importanza comunicativa e sociale della
percezione soggettiva dell’ambiente che ci circonda
.
Gianni Bergamaschi - Viabilità e culto dei Santi. Culti transap­penninici in Toscana.
Il culto dei santi caratterizza chiese, pievi, località e dà coscienza civica alle città medievali. Può anche darci segni di un legame viario tra località distanti e separate dalla cerchia appenninica?
Conclusioni della prima
giornata e saluti
 
 
  • Sabato 8 Giugno - ABBAZIA DI SPINETA - (Sarteano) dalle 10.
Inaugurazione della Mostra
“La val dʼOrcia nei disegni di Massimo Tosi”
Donatella Ciampoli - La viabilità in val dʼOrcia secondo il duecentesco Statutum Viarum del Comune di Siena.
Ricostruzione della viabilità in val d’Orcia basata sulla principale fonte senese in materia di
curatela di strade, ponti e passaggi strategici del proprio contado
Francesco Salvestrini - Lʼabbazia di Santa Trinita a Spineta e lʼOrdine Vallombrosano tra XII e XVII secolo.
L’abbazia di Spineta segna il limite meridionale dell’espansione della congregazione vallombrosana, se si esclude la Sardegna. Le ragioni e le principali vicende della presenza vallombrosana in Val d’Orcia.
Maria Mangiavacchi - Testimonianze artistiche del pellegri­naggio in val dʼOrcia.
Ogni area di passo di pellegrini reca ancora tracce del loro passaggio. Anche la Val d’Orcia sapeva
parlare al turista medievale il suo stesso linguaggio e la sua stessa fede
Enrico Gori - Castiglioncello del Trinoro – Castilione Latronorum: alle origini di un appellativo infamante.
I ladri di strada erano il terrore dei pellegrini, al punto da lasciare segni della propria presenza perfino nei nomi delle località. La Val d’Orcia non è stata esente da questa rilevante pratica “economica”.
Conclusioni
della seconda giornata e saluti
Buffet