De strata francigena novissima
Newsletter del Centro Studi Romei di Firenze
Anno VII n.1 - Giugno 2011
Direttore responsabile Fabrizio Vanni

Sommario

Editoriale.
Le novità del Centro Studi Romei per chi studia le vie storiche.

Una conferenza stampa in difesa di Malamerenda.
Sarà il caso di cominciare a difendere la via Francigena dalla speculazione edilizia?

Attività del Centro Studi Romei
1.Le Veglie Francigene e la Giornata di studi a Radicofani il 2 agosto 2011.
2.Escono gli Atti del Convegno sui Cadolingi, Scandicci e la viabilità francigena.
3.Georeferenziazione dell'indirizzario e richiesta di informazioni.

Tema del prossimo editoriale: Francigeni poveri, francigeni ricchi, francigeni scrocconi.



Editoriale.


Non dobbiamo essere sempre provocatori. Qualche volta merita essere propositivi: chi visita il nostro sito trova due rilevanti novità. La prima è il data-base con la bibliografia del pellegrinaggio e dei viaggi nel medioevo (che includono, ovviamente, la via Francigena, ma come è giusto e ovvio per chi fa ricerca non può non estendersi a prendere in considerazione approcci e logiche diverse). E' stata un'impresa trasformare il vecchio Tinlib in un database che fosse consultabile su internet. E' stata dura anche scorporare dalla mia bibliografia personale (che contempla titoli anche non odeporici e medievistici) quella selezione che fosse tematica e georiferita. Ma ce l'abbiamo fatta. Sono a vostra disposizione oltre 9.000 titoli tra articoli e monografie, periodici e atti di convegni, ma anche recensioni e articoli di giornale, oltre alle proposte di legge sulla Francigena per chiunque voglia misurarsi e addentrasi a vario titolo nella materia del pellegrinaggio medievale e delle vie percorse nel medioevo dai viandanti. C'è un limite di 50 risultati per ricerca, ma vuole essere lo stimolo a ricerche più mirate e approfondite. La seconda novità è nei percorsi. Il pellegrinaggio medievale non è fatto di itinerari, perché quelli erano mutevoli e aleatori: è fatto di tappe. In questa logica ci viene incontro Google Maps con la sua puntuale georeferenziazione di punti geografici ben individuabili sulle sue carte (anche se le "gocce" che li indicano hanno la tendenza a deviare verso est di qualche millimetro). Lo so non sembra nulla di scientifico, ma non dovete essere superciliosi: non avete idea di quanto possa essere utile. Mi sono provato a tracciare le tappe dell'Itinerarium Burdigalense (333 d.C.) e mi sono accorto che la georeferenziazione delle singole tappe consentiva di evidenziare le incongriuenze di alcune proposte interpretative di tappe ancora anodine. Naturalmente i percorsi hanno dei limiti: oltre 100 mansiones il percorso deve essere spezzato. Noi vi proponiamo qui alcuni tentativi dove le "gocce" rosse sono le tappe non ancora ben individuate e le verdi sono quelle ormai appurate con una certa sicurezza. Siamo a disposizione per recuperare insieme a voi altri percorsi da fonti medievali. Per il resto, ripartono le Veglie Francigene, stavolta con le regole rigide che mi ero provato, fin dal lontano incontro di Altopascio, a suggerire. Il rigore rende inimitabili. Segnatevi pure questa frase perché la potreste trovare un giorno nei baci Perugina.

Fabrizio Vanni
Segretario scientifico del Centro Studi Romei

Una conferenza stampa in difesa di Malamerenda.
Sarà il caso di cominciare a difendere la via Francigena dalla speculazione edilizia? Giovedì 16 giugno alle 11 nella sede di Italia Nostra a Siena


Attività del Centro Studi Romei.

1. Anche per il 2011 l'associazione Attuttambiente organizza le Veglie Francigene. 

2. Stanno per essere pubblicati nel n. 1 del 2010 della rivista De strata Francigena gli Atti del Convegno che si celebrò
nella ristrutturata Badia di Settimo (Scandicci) il Centro Studi Romei propone la Giornata di Studi «I Cadolingi, Scandicci e la viabilità francigena». Interventi di Annamaria Bernacchioni, Renato Stopani, Fabrizio Vanni, Alberto Malvolti, Francesco Salvestrini, Marco Frati, Marco Gamannossi, Stefano Morandi, Paola Gori, Sergio Corsucci, Andrea Vanni Desideri e Adriano Rigoli.E' possibile prenotarne copia sul sito del Centro Studi Romei.

3. L'indirizzario del Centro Studi Romei contiene tutti i destinatari della Newsletter, ma vorremmo usarlo anche per finalità di ricerca. Un esempio per tutti. Avrei voluto mandare a tutti gli amici classificati come FRA NAZ NORD TO, FRA NAZ NORD VC, FRA NAZ NORD BI, ossia i corrispondenti francigeni di Torino, Vercelli e Biella un invito a collaborare con informazioni sulle Baragge nell'alto medioevo. Le baragge sono aree incolte da secoli destinate al pascolo e molto studiate dal punto di vista dell'ecosistema naturale, ma non altrettanto da quello storico documentale. La richiesta è di avere notizia di chiunque abbia trattato, anche occasionalmente, le baragge dal punto di vista storico realtivamente alla fase antica e medievale. Senza dimenticare la segnalazione di possibili fonti medievali sull'argomento. Naturalmente, le collaborazioni saranno citate in nota nell'eventuale pubblicazione che farà seguito alla ricerca. Abbiamo preferito usare questo appello "pubblico" per invogliare coloro che sono classificati con FRA NAZ GEN a georeferenziarsi nell'indirizzario con una mail indicando almeno la provincia di appartenenza. Per avere con i nostri amici e corrispondenti un discreto, esclusivo, non banale rapporto mirato. Grazie.

 Il prossimo editoriale. Francigena povera, Francigena ricca, Francigena scroccona.Nel vasto panorama francigeno ci sono realtà che tirano avanti con poco, ci sono realtà che vivono di rendita solo perché ormai consolidate, ci sono realtà che i soldi li hanno e tendono a sprecarli, ci sono realtà che, pur di scroccare alle precedenti, s’improvvisano francigene. Il prossimo editoriale vorrebbe occuparsi di questo. Attendo suggerimenti, spiate, cattiverie documentate con la garanzia totale di riserbo sulle fonti. Ue', ragassi, mica siamo diventati mammole...


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